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giovedì 6 luglio 2017

Fabio Cordella Cantine. Tesori dal Salento.

Lo so, non troppo spesso aggiorno la sezione Mangiare e bere, soprattutto da quando ho trasferito l’argomento in un blog parallelo appositamente dedicato al food&wine.

Vi ho già presentato Life Style ‘99 in cucina?

Sulla mia homepage, come potete vedere, compare il suggerimento già da qualche mese (proprio sotto l’immagine di testata, il cosiddetto header), da quando ho completamente rinnovato il template.

Ma voglio comunque conservare questa rubrica per i miei lettori abituali, riservandomi di utilizzarla quanto meno per raccontarvi le mie ultime scoperte enogastronomiche, rimandando invece le ricette (o almeno la maggior parte di esse) al blog appositamente creato.

A tal proposito (ovvero di scoperte),  oggi voglio presentarvi un’azienda vinicola di ottimo livello...e sappiate che con un marito come il mio non è facile parlare di ottimo vino se non lo è davvero: beve poco (e dico poco, ovvero una bottiglia dura 3 cene, ovvero 48 ore) e mai, ma proprio MAI, vino da supermercato.

Oggi dunque voglio presentarvi Fabio Cordella Cantine, scoperte in verità per puro caso grazie ad una fede calcistica, ovvero quando sono venuta a conoscenza del fatto che esistano dei vini (per la precisione ne esistono 3 Salento IGP: un bianco Chardonnay, un rosso Primitivo ed un rosato Negroamaro) che portano il nome del mitico #1 alias superGigi, il monumento nazionale del nostro calcio italiano: Gianluigi Buffon

Lasciate quindi che spenda qualche parola per presentarvi dei vini semplicemente eccezionali che hanno conquistato il mio esigente (e diffidente, voglio sottolinearlo) marito sin dal primo sorso.

"FIDARSI DELLA TRADIZIONE SIGNIFICA AFFIDARSI ALLA QUALITÀ"

Fabio Cordella ha conosciuto ed amato da sempre la vinicoltura. L’amore per la terra, la SUA terra, lo ha portato a realizzare un sogno, inseguito sin da bambino, quando con suo nonno Totò ha vissuto  la favola della vendemmia, dalla pigiatura sino alla maturazione dei vini.

E’ così che nel 2008 nasce  nel Salento la Fabio Cordella Cantine, a Copertino (Lecce), regno del Negroamaro.

E’ qui che  prende vita la produzione, curata in ogni particolare  selezionando ogni singolo grappolo d’uva raccolto a mano affinchè nulla intacchi i colori e i sapori di questi vini che sono affinati in botti di legno pregiato.

Qual è oggi il sogno di Fabio Cordella?

Far conoscere i suoi vini in tutto il mondo, perchè conosce bene la qualità  del miglior made in Italy e nello specifico quella  della migliore tradizione vinicola Salentina, la cui produzione di eccellenza fa leva su ottime varietà autoctone, che consente all’azienda  Fabio Cordella Cantine di poter produrre una variegata, ampia e complessa gamma di vini di qualità.

Sono diversi i vini di Fabio Cordella che nei prossimi tempi vi presenterò, ma per oggi mi soffermerò su un bianco, lo Chardonnay Donna Tiziana - Salento IGP , a cui nel tempo seguirà la presentazione  degli altri vini, sempre accompagnati da una ricetta (semplice o elaborata che sia) che li valorizzi...o che almeno abbia valorizzato uno o più dei nostri pasti.

Come dicevo il Donna Tiziana - Salento IGP è un vino bianco prodotto da uve Chardonnay.

Alla vista si presenta con un  colore  giallo paglierino con riflessi verdognoli.

All’olfatto offre un bouquet delizioso, il naso avverte subito profumi fruttati di banana, ananas e mela.

Al gusto invece offre un sapore  fresco, morbido ed equilibrato.

Va servito freddo per essere gustato al meglio ma attenzione: freddo  non significa ghiacciato, le temperature troppo basse anestetizzano le papille gustative e rendono meno percettibili i sapori, quindi prestate attenzione alla temperatura di servizio.

Gli abbinamenti gastronomici consigliati dalla casa sono  grigliate di pesce e formaggi freschi.

La prova del mio esperto di casa…

Il Donna Tiziana è risultato un vino bianco vellutato, raffinato, elegante.

Gusto secco,  di gradazione relativamente consistente (quindi non pensate erroneamente che sia un vinello leggero di cui poter abusare magari a stomaco vuoto)

L’abbinamento maggiormente gradito sono stati i Vermicelli con cipolla di Tropea glassata e pepe verde su letto di parmigliano (la cui ricetta sarà poi riportata anche su Life Style in cucina), ma a fine pasto l’indice di gradimento si è sublimato anche in abbinamento alla pesca rigorosamente gialla.

Ricettina...

Per semplicità vi lascio gli ingredienti pro capite, sarà più semplice -credo- se conosciamo le dosi per una sola persona, calcolando per semplicità 100 gr di pasta.

  • Vermicelli rigorosamente trafilati al bronzo 100 gr. (vanno benissimo anche i bucatini, se li gradite)
  • Una cipolla rossa non troppo grande (quella di Tropea è l’ideale) o metà se le dimensioni fossero eccessive
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • qualche grano di pepe verde
  • un pizzico di zucchero (=meno di un cucchiaino)
Fabio Cordella Cantine.Donna Tiziana

Su un tagliere, tagliate la cipolla a pezzetti (non troppo fini come vedete nelle immagini allegate) e poi disponetela in una padella antiaderente. Irrorate con olio e.v.o. (non annegatela, ma non lesinate o il sugo sarà troppo asciutto) e poi accendete il fornello a fiamma media.

Quando inizierà a soffriggere, abbassate leggermente la portata della fiamma e aggiungete qualche grano di pepe verde (anche qui senza eccessi, per non coprire il sapore della cipolla che deve predominare nel piatto) e poco dopo  una punta di  zucchero che amalgamandosi con il sugo conferirà alla cipolla un aspetto gradevolmente lucido.

vermicelli alla cipolla glassata

Intanto avrete cotto al dente i vermicelli, scolateli (non con il colapasta ma con l’apposito attrezzo per lasciarli un po’ sciuliarielli, come si dice da me, ovvero con quel tantino di acqua di cottura che aiuterà a far amalgamare i sapori)  e saltateli in padella insieme al sugo di cipolle.

Nel frattempo avrete preparato nel piatto di portata un letto di parmigiano reggiano grattugiato (o anche a scagliette se lo preferite) su cui adagiare i vermicelli. Guarnite con pezzetti di cipolla e, se gradito, ancora una spolverata di parmigiano a scagliette (vi mostro qui di seguito nelle immagini entrambe le opzioni: con o senza parmigiano)

Fabio Cordella Cantine.Donna Tiziana

Fabio Cordella Cantine.Donna Tiziana

Vi lascio anche  la scheda tecnica del DONNA TIZIANA per maggior informazione

Salento IGP Chardonnay

Gradazione 13% VOL

Zona di produzione: Vino ottenuto da uve prodotte in agro di Copertino.

Geologia: Terreno argilloso, profondo, di medio impasto.

Varietà uva: Chardonnay 100%.

Produzione per ettaro: Circa 80 quintali.

Epoca di vendemmia: Ultima decade di Agosto.

Metodo di raccolta: Raccolta a mano con attenta selezione dei grappoli e immediato trasporto in cantina.

Tecnologia di vinificazione: Le uve vengono pigiate e pressate in maniera soffice, con separazione immediata delle bucce. Il succo ricavato viene fatto fermentare in serbatoi in acciaio e la temperatura viene mantenuta costante a 15 °C.

Affinamento: In vasche d’acciaio termoregolate che contribuisce ad esaltare l’aromaticità e i profumi.

Caratteristiche organolettiche: Di colore giallo paglierino, arricchito di riflessi verdognoli. Bouquet fresco con sentori di frutta matura. Vino di importante struttura, secco, morbido di buona persistenza.

Abbinamento gastronomico: È un vino adatto ai primi piatti con condimenti delicati, frutti di mare, piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi freschi. Va servito fresco a 8-10 °C.

In conclusione…

Come anticipato, vi parlerò ancora di Fabio Cordella Cantine, molto probabilmente sul canale Food&Wine Life Style in cucina, proponendovi di volta in volta ricette a cui abbinare i vini che vi presenterò.

Nel frattempo vi consiglio di dare un’occhiata al Sito Web di Fabio Cordella Cantine oltre che alla Pagina Facebook per tenersi  informati anche sulle diverse iniziative gastronomiche, ma anche sociali e benefiche dell’azienda.


12 commenti:

  1. molto interessante, io amo il buon vino , vado subito a visitare il sito cara

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  2. Deve essere proprio un bel bicchiere di vino, quello che ci vuole dopo un bel pranzetto.
    Ps: la tua ricetta è da fare :D

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  3. Questo vino sembra eccellente, io non me ne intendo molto, mi affido a mio marito che è un vero intenditore, chiederò a lui di provarlo. Però la tua ricetta me la segno e alla prima occasione voglio proporla alla mia famiglia, grazie cara di averla condivisa con noi.

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  4. Io invece non bevo mai, ma anche mio marito proprio come il tuo mai vino da supermecato. Durante i pasti beve acqua ma ogni tanto in compagnia un bicchiere non lo rifiuta! Gli farò provare Donna Tiziana. Ps: interessante anche la ricetta

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  5. Un buon bicchiere di vino a cena non manca mai da me,quelli prodotti da questa azienda non li conosco ma voglio assolutamente gustare il vino che porta il nome di Gigi Buffon!

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  6. un buon bicchiere di vino unito ad un buon piatto ed un ottima compagnia fa sempre bene , devo provare questo vino non conosco la cantina ma sembra ottimo

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  7. un piatto davvero gustoso ed accompagnato da un vino che da come lo descrivi sembra davvero ottimo, io adoro accompagnare pranzo e cena con un buon bicchiere di vino, e questo lo devo proprio provare

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  8. Non per vantarmi ma i vini della mia terra sono senza dubbio tra i migliori in Italia!!! Non conoscevo questa cantina ma vado volentieri nel sito per scoprire tutta la gamma di vini!

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  9. Anche noi in famiglia siamo estimatori del buon vino (soprattutto Franciacorta) per cui ho apprezzato moltissimo questo articolo per la descrizione dettagliata delle cantine Cordella e per il piatto invitante che hai abbinato a Donna Tiziana. Sempre un piacere leggerti!

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  10. La tradizione vinicola italiana non si smentisce mai da nord a sud e che bella la tua ricettina veramente un ottimo abbinamento

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  11. Io ne bevo poco ma quando è veramente buono lo sorseggio volentieri. Darò un'occhiata al sito insieme a mio marito

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  12. Questi vino sono sicuramente ottimi, rappresentano al meglio il Made in Italy

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Cercherò sempre di rispondere alle vostre domande ^_^

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