Non so in quanti di voi sappiano (o rammentino) che dirigo il coro del mio paese.
E’ un’esperienza per me molto impegnativa, ma soprattutto molto coinvolgente, amo questo “lavoro”, amo cercare nuovi brani da proporre ai miei ragazzi, amo rielaborarli per loro, in base alle caratteristiche peculiari dei cantori e ammettiamolo- anche in base ai nostri gusti. Non dirigo un coro lirico di professionisti, questo bisogna precisarlo, ma questo non cambia che per ogni occasione liturgica, bisogna impostare un lavoro non indifferente, che comprende un minimo di 8 canti per volta, tutti organizzati per 3-4 voci distinte, per un totale per me da conoscere (e poi insegnare di conseguenza) di 24-32 voci diverse.
E proprio per lavorare al meglio su questa mia appassionante attività, sto tartassando...ehm...chiedendo con garbo a mio marito di avere in regalo per San Valentino un Diffusore Wireless Panasonic
E proprio per lavorare al meglio su questa mia appassionante attività, sto tartassando...ehm...chiedendo con garbo a mio marito di avere in regalo per San Valentino un Diffusore Wireless Panasonic
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| immagine scaricata dal web, leggermente modificata 😁 |
Perchè? Forse vi starete chiedendo...
Mi spiego meglio.
Il mio è anche un lavoro di memoria, perchè mi è necessario non solo elaborare, ma anche ricordare ogni variazione sul tema.
Mi spiego meglio.
Il mio è anche un lavoro di memoria, perchè mi è necessario non solo elaborare, ma anche ricordare ogni variazione sul tema.
La mia memoria è in questo caso sensoriale e nello specifico uditiva, non ricordo quasi mai gli spartiti (che fin troppo spesso stravolgo, diciamolo), ma mi resta nelle orecchie quel suono, quella nota, quella variazione.
E quindi come faccio?
Ascolto, ascolto e poi ancora ascolto i brani che poi canteremo.
Il mio vecchio mini hi-fi è oramai troppo vecchio per aiutarmi in questo lavoro (pensate che ancora legge le audiocassette), mentre oggi ho la necessità di ascoltare brani in digitale.
In verità ci sarebbe il super impianto hi-fi di mio marito, quello per comprare il quale si è venduto un rene.
Ma poichè il rene era suo, non mi ci fa neanche avvicinare…
E allora come si fa?
Le semplici casse del pc collegate al portatile, per il lavoro che devo fare io, sono oramai insufficienti, dunque sto cominciando a lanciare vigorose frecciate al consorte per San Valentino, per avere un impianto audio solo mio che mi faccia ascoltare ed elaborare i brani da insegnare ai miei cantori.
E credo di aver trovato quello che cerco sul sito della Panasonic, che propone un assortimento non indifferente più o meno per tutte le tasche.
Credo quindi che per le mie esigenze sia adatto un Diffusore Wireless Panasonic di modo da poter collegare facilmente i miei dispositivi, oltre che semplicemente ascoltare i brani su YouTube
Avevo inizialmente ponderato qualcosa di molto portatile, come questo apparecchio all-in-one, la classica (ndr o IL classico?) boombox che ricorda molto gli impiantini stereo portatili degli anni ‘80-’90 che portavamo ovunque durante le feste con gli amici, in spiaggia e così via: legge i CD, è dotato di bluetooth, USB, karaoke ecc…
Ma poichè sono una gran rompiscatole, ho continuato a cercare…
Ed ho adocchiato un altoparlante multi-room che offre un suono eccezionale con un design molto gradevole.
Ha un sistema audio-digitale molto evoluto e innovativo, con 5 altoparlanti e un subwoofer integrato capace di riprodurre musica di alta qualità fino ad 80W. Ha sistema multi-room, bluetooth, wi-fi che consente di connettersi a qualunque dispositivo per ascoltare musica in streaming o radio web, producendo un suono limpido, senza distorsioni.
Ha 6 pulsanti di preselezione e può essere connesso a qualunque altro altoparlante all connected in wireless tramite app.
La mia curiosità, mai paga, ha supposto di poter ancora cercare qualcosa di interessante e così ho adocchiato questo speaker Urban Audio che ha un design esagonale molto particolare, che promette un suono diffuso per tutta la stanza (e quando studio i brani, è esattamente quello che mi serve, volumi abbastanza sostenuti, ma non assordanti e precisione nel suono che mi consenta di distinguere una per una le voci dei cori) dotato di 4 woofer e 4 tweeter, sempre con bluetooth, doppia USB, MP3, radio, memoria interna da 4 Gb, Music Streaming App, karaoke juke box e così via.
Alla fine credo che sceglierò proprio quest’ultimo, se il maritino cederà alle mie richieste per San Valentino...ma sapete come sono fatte le donne: le mie richieste saranno MOLTO insistenti 😈
Vi lascio con l'incipit di La Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi, in programma per la festa della Madonna della Candelora, il prossimo 4 febbraio.








