Perché è importante proteggere ogni giorno la pelle dal sole.

08:19

Finalmente pare esplosa l’estate, dopo essersi fatta molto attendere.
Finalmente possiamo lasciare maglioncini e piumini, per lasciare spazio nei nostri armadi a t-shirt e short, abitini leggeri e sandali.
Finalmente possiamo deporre gli ombrelli pieghevoli perpetuamente in borsetta, per privilegiare gli occhiali da sole.
Alt, ho detto sole?
Mentre molti di voi, avendo la fortuna di abitare in un luogo di mare, stanno già pensando alle ore che trascorreranno stravaccati in spiaggia ogni giorno, abbronzandosi fino a sembrare tunisini, molti di noi abitano dall’altro lato della penisola, quindi il mare possono solo sognarlo,  aspettando le ferie estive per vedere la spiaggia.

Questo significa che non abbiamo bisogno di protezione solare?Assolutamente NO!

Sottolineando l’importanza delle creme solari con adeguato fattore di protezione quando si va in spiaggia, soprattutto per i bambini e per chi come me ha la pelle chiara, voglio altrettanto sottolineare che la protezione dai raggi UV non può e non deve essere limitata alle ore che si trascorrono in spiaggia.
La pelle infatti va protetta SEMPRE dal sole che è (relativamente) amico della salute, ma può diventarne acerrimo nemico.
Se quando andiamo in spiaggia, riconosciamo tutti (o quasi) i rischi di melanoma, sembra che nella vita quotidiana ce ne dimentichiamo. Parliamoci con chiarezza, non usciamo per strada con un burqa integrale, quindi il sole agisce sulla nostra pelle in città come al mare e in montagna e non dobbiamo permettere che lo faccia indisturbato.
Non solo, non dimentichiamo che il sole può essere nemico della bellezza della pelle, quindi è necessario proteggere il viso, anche nelle attività quotidiane tutt’altro che ludiche.
Abbiamo quindi due chances: mettere ogni mattino sul viso una crema solare, usare una crema giorno con SPF minimo 15, oppure aggiungere (o far precedere) alla vostra crema abituale di fiducia una base protettiva.
E siccome ammetto di non essere propensa a usare l’abbronzante al di fuori delle occasioni specifiche di cui sopra (spiaggia, piscina ecc.), in particolare dalla primavera in avanti, non mi accontento di usare una comune crema con SPF 15 ma utilizzo una base fluida con protezione solare molto più alta, in grado di proteggere la salute e la bellezza della mia pelle anche quando il sole picchia forte, come in questo periodo.
Nello specifico oggi vi presento la Base fluida SPF 50 di Labo Transdermic.
In diverse occasioni ho avuto modo di parlarvi della mia esperienza con Labo e forse ricorderete quindi quando della stessa linea vi ho parlato della Crema Anti-occhiaie.
Facciamo un passo per volta…


Cosa significa transdermic?

Per comprendere questa parola, possiamo provare a fare un parallelismo,  a mò di esempio, non strettamente cosmetico.
Prendiamo un bel tavolo di legno massello, magari antico. Ora prendete dell’olio di oliva o un panetto di burro e strofiniamone un po’ sulla superficie con un panno. Cosa succederà al legno? Nulla, lo avremo solo unto o macchiato.
Se invece prendiamo un prodotto specifico per lucidare e nutrire il legno, ne distribuiamo un po’ sulla superficie e passiamo un panno adatto, cosa sarà accaduto stavolta? Che il legno avrà assorbito nelle sue porosità le particelle del prodotto che hanno curato e nutrito il nostro tavolo, che sarà più bello e lucido che mai.
Ora torniamo al nostro viso, toccatevi per un attimo la pelle e poi immaginate di spalmarvi un prodotto i cui principi attivi non siano adatti a penetrarne la superficie. Cosa accadrà alla pelle? Nella migliore delle ipotesi nulla, oppure sarà unta, lucida o peggio irritata.
Torniamo alla parola magica trans+dermic.
Le particelle contenute nei prodotti di questa linea, ovvero usando le parole giuste, le sostanze attive hanno un peso molecolare tale che riescono a penetrare (=TRANS) perfettamente la barriera cutanea (=DERMIC)  e quindi saranno molto più efficaci.


Torniamo nel dettaglio alla Base fluida SPF50+ Labo Transdermic.

Molte di noi hanno l’abitudine di usare creme giorno/notte, il che significa che spesso non hanno filtro solare (d’altronde, a che servirebbe la protezione solare di notte?).
E se non hanno filtro solare, significa che la pelle è sprotetta dai raggi UV dannosi -come dicevo poc’anzi- sia per la salute che per la bellezza della pelle. Se da un lato il sole fa bene all’umore e aumenta la produzione di vitamina D (=salute per le ossa), dall’altro può essere nocivo per la giovinezza della pelle, perchè tende a disidratarla e evidenziare i segni del tempo, come le rughe (basta pensare che nelle categorie di lavoratori  all’aperto, come i muratori o gli agricoltori, assieme al colorito più scuro, sono spesso evidenti solchi sul viso) e le temute macchie.
Per esempio, le creme viso della linea Transdermic sono indicate per l’uso 24h, quindi non contengono filtro solare. Questo inconveniente si può ovviare aggiungendo qualche goccia di base fluida, che contiene filtri solari ad ampio spettro UVA e UVB, offrendo una protezione molto alta. Oggi grazie alle normative europee le diciture obsolete “schermo totale” sono state eliminate, in quanto fuorvianti (la protezione al 100% non esiste), ma considerate che il numero 50+ significa che la pelle è protetta oltre 50 volte più che quando non applichiamo alcuna protezione.

Come si usa

Consueta raccomandazione: una pelle accuratamente detersa, per favorire la penetrazione dei principi attivi e per prevenire fenomeni di sensibilizzazione.
L’uso ideale prevede che si aggiungano 3-4 gocce alla crema abituale Transdermic, ma è chiaro che si possa utilizzare in abbinamento a qualunque crema viso che non contenga già un filtro solare.
Si può usare anche da sola (quindi non miscelata preventivamente), nel qual caso funge da sola protezione solare, a cui si può far seguire l’applicazione della crema viso.
Contiene il complesso fillerina di cui vi ho già parlato diverse volte, con acido ialuronico con 8 diversi pesi molecolari, il che significa che sono fatte per penetrare in maniera adeguata i diversi strati della pelle.
Mi spiego meglio: per raggiungere gli strati più profondi, il peso molecolare deve essere assai leggero, quindi se le molecole più pesanti  resteranno negli strati più superficiali, man mano che le molecole saranno più leggere, riusciranno a penetrare sempre più a fondo, offrendo così una protezione ed una idratazione completa alla pelle.


Il packaging è come sempre raffinato ed elegante, ma nel contempo funzionale.
La texture è -come dice il nome- fluida, si assorbe con discreta velocità, si distribuisce sulla pelle uniformemente  e senza alcuna fatica.
Il flacone contiene 30 ml di prodotto ed è dotato di comodo dosatore contagocce.

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5 commenti

  1. E' assolutamente vero, la pelle non va protetta solo in spiaggia, ma anche quando andiamo in ufficio o a fare la spesa, perché il sole invecchia.
    Non sapevo che si potesse applicare la protezione a parte, usando la crema preferita :-)

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  2. concordo con te è davvero importante proteggere la pelle non solo in spiaggia ma nche in città perchè il sole provoca danni permanenti... grazie per gli ottimi consigli ne farò tesoro e li seguirò

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  3. Mi hai fatto riflettere... la mia crema idratante un filtro ce l'ha, ma credo sia veramente bassino, qualcosa intorno al 14 o giù di li... meglio qualcosa come hai giustamente indicato tu, grazie!

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  4. Proteggere la pelle dal sole è sempre importante ed i cosmetici Labo sono una garanzia.

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  5. Proprio in questi giorni leggevo di una particolare iniziativa per informare circa i rischi del sole, che certo ha tanti benefici, ma che può portare a molti danni sia estetici che clinici. Hai fatto benissimo a sottolineare l'importanza della prevenzione

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