Come diventare blogger. Guida per principianti (e non)

13:05

In questi giorni, leggendo un post su Facebook di una collega per cui ho sincera stima e simpatia, è sorta una “piccola” discussione su cosa renda tale una blogger.
Come distinguiamo una qualsivoglia persona che scriva su un sito da un blogger?
E quando avremo trovato questa discriminante, cosa ci rendi buoni/e blogger?
In sintesi: come si diventa blogger?
A tal proposito, rileggevo il mio mediakit
Qualche anno fa, un’agenzia con cui avevo collaborato mi aveva fatto una piccola intervista circa i cambiamenti che nella mia vita erano avvenuti da quando ho iniziato questa avventura nel mondo del blogging, quali fossero stati gli input e così via.
Parliamoci con chiarezza: essere una blogger può essere un lavoro vero e proprio, part o full time, quindi quando non volete che sia tale, relegando l’attività a semplice passatempo, allora bisogna affrontarne le ovvie conseguenze, ovvero che la vostra professionalità sia presa meno sul serio.

Chi mi legge con un minimo di costanza, ricorderà che ho iniziato a scrivere su un blog a collaborazione multipla, insieme alla mia amica Rossana di Viale dei pensieri 11, ma diciamo che -con il suo aiuto e sostegno- ho iniziato presto a camminare sulle mie gambe, quando mi sono resa autonoma ed ho aperto un blog tutto mio.
Ma partiamo da zero...facciamo insieme i primi passi.
Quali sono gli strumenti tecnici indispensabili per un blogger?
Cominciamo dall’essenziale: un buon computer.
Non sto dicendo che dovete necessariamente avere l’ultimo modello di pc portatile da millemila euro, ma è importante che sia funzionale allo scopo, ovvero che permetta di scrivere con rapidità, editare i post e le immagini, navigare su internet con celerità alla ricerca di informazioni. Perchè quando offrite informazioni ai vostri lettori, è necessario che sappiate per primi di cosa state parlando e quasi mai abbiamo tutte le informazioni utili, senza dover ricorrere al Mago Google. Un paio di anni fa, per esempio, abbiamo acquistato un portatile che ci era stato presentato come un affarone in una nota catena...abbiamo scoperto ben presto che era un entry level che al massimo può usare mio figlio per giocare perché è di una lentezza esasperante.
Quindi spendere tanto solo se e  quando potete, ma spendere troppo poco sappiate che, nella maggior parte dei casi, non sarà utile allo scopo.

Allo stesso scopo è indispensabile avere una buona connessione a internet.
Questo è un argomento non da poco, sappiatelo.
Chiaro che chi abita in una grande città, avrà una scelta assolutamente variegata tra i diversi operatori, chi come me abita in un paesino di montagna avrà qualche difficoltà in più. La fibra quassù è una chimera, sebbene già da qualche anno in teoria i lavori di predisposizione siano stati avviati, la connessione non è mai arrivata.
Allora come si fa? Nelle zone del paese in cui sia arrivato almeno l’adsl, ci si arrangia così, nelle altre zone si utilizza l’unico strumento alternativo per navigare in maniera efficace.
All’epoca fu mio fratello a farmi scoprire Eolo, che dalle mie parti è l’unico operatore che fornisca servizi di buona qualità, utilizzando tecnologia radio con ripetitori collegati in fibra ottica. Oggi  nelle sue offerte internet casa sono compresi anche i servizi voce, con chiamate illimitate senza scatto alla risposta.
Per verificare la copertura nella vostra zona, basta inserire il nostro indirizzo nell’apposito form ed il gioco è fatto: Internet Ultraveloce a casa nostra, scegliendo tra le diverse offerte, a seconda delle vostre esigenze.

Inoltre è importante avere uno strumento valido per fare le foto.
Che sia una buona macchina fotografica compatta, una reflex  o semplicemente un cellulare che sia dotato di una valida fotocamera.
E una volta scelto il giusto strumento per immortalare le immagini, cercate su internet dei validi programmi di fotoritocco. Quelli più noti sono a pagamento, si sa, ma ne esistono molti che lavorano discretamente a titolo gratuito, con cui ridimensionare le immagini, metterle a fuoco, ritagliarle e soprattutto firmarle con il nome del vostro blog.
Ricordate tra l’altro che l’uso improprio delle immagini altrui non è  legalmente consentito (quindi potete scaricare immagini da internet, solo quando non sono coperte da copyright o se avete il permesso di utilizzarle, citandone la fonte)

Acquisiti gli strumenti di base per il web-writing, facciamo i primi passi…apriamo un blog.
Anzitutto scegliamo il nome del nostro blog.
Il nome del vostro blog siete voi, deve rispecchiare  quello che siete, quello che amate. quello che vi aspettate imbarcandovi in questa avventura.
Nel mio caso, ormai diversi anni fa, scelsi di chiamarlo -come potrete ben vedere- Life Style '99 per due ragioni: una legata al mio nick storico sul web, ovvero lifest.99 (che, sappiate, è un acronimo), l’altra legata a tutti argomenti di cui avrei voluto parlare: LIFE, vita, un magazine al femminile, nel quale parlare di qualsiasi cosa mi coinvolgesse nella vita di ogni giorno.
Il mio header personalizzato by @adropofcolor
Quando avrete idea degli argomenti di cui vorrete parlare al mondo ed individuato il nome giusto, passate alla piattaforma a cui appoggiare il vostro progetto web.
Per un neofita, infatti io consiglio di partire da piattaforme gratuite, se e quando la vostra passione si sarà consolidata, potrete passare a un dominio vero e proprio proprio: le più note piattaforme gratuite sono blogger, altervista e wordpress, quest’ultimo forse più difficile da usare ma sicuramente più professionale (ricordiamoci che fa da “base” nei migliori hosting).
Quando avrete fatto un po’ di pratica e vi sarete resi conto che effettivamente essere un blogger è quello che volete (e sapete) fare, allora passerete a un dominio proprio, significa che l’url del vostro sito sarà personalizzato e non conterrà più un suffisso che indichi la piattaforma gratuita a cui vi eravate appoggiati: quindi niente .blogspot.it né .wordpress.com  ecc.
Quando deciderete di fare il grande passo (ovvero un dominio tutto vostro), scegliete il registrar giusto, ovvero chi vi fornirà i servizi internet tra cui il vostro nuovo url. Considerate che i piani base più o meno si equivalgono tutti, soprattutto per il primo anno, quando i prezzi sono veramente concorrenziali (anche a 1 euro, per capirci) e vi offriranno tot “optional” compresi nel prezzo per il primo anno (spazio, e-mail personalizzata, pec ecc.), che pagherete a parte dal secondo; oppure semplicemente dovrete valutare se fare un upgrade dal dominio base o express a uno più completo, magari compreso di hosting (significa svincolarsi completamente dalle piattaforme che vi ospitano ed avere uno spazio web esclusivo). In ogni caso prendere un dominio a prezzo agevolato per il primo anno, vi consentirà da un lato di far pratica, dall’altro di valutare quanto vi convenga restare con quel tipo di dominio o eventualmente evolvervi.

Che abbiate deciso di usare una piattaforma gratuita o abbiate il vostro dominio, è indispensabile
scegliere una grafica accattivante e dall’aspetto professionale.
Scegliere il template adatto.
Ok, anni fa usare le piattaforme gratuite implicava utilizzare solo i template inclusi nella piattaforma, spesso banali o troppo vistosi o semplicemente antiquati.
Ok, l’abbiamo fatto più o meno tutti da principianti. Ma oggi, cari aspiranti blogger, le stesse piattaforme offrono template nuovi e assolutamente più graziosi e dall’aspetto meno ludico e dilettantesco di qualche anno fa.
Non solo: navigando in rete, noterete che ci sono milioni di template adatti alla vostra piattaforma, suddivisi per argomento, sia gratuiti che a pagamento (in ogni caso non costano uno sproposito, fateci un serio pensierino, certi template ad oggi nel 2019 sono davvero poco professionali).

Ok, fatte le debite premesse, cosa è indispensabile per essere un buon blogger?
Regola n° 1 valida per il web-writing in generale: non si offenda nessuno, ma per scrivere sul web (come su carta) la prima condizione imprescindibile è saper scrivere.
La grammatica, l’ortografia non possono essere opinabili, è indispensabile non mescolare a caso congiuntivi, accenti, apostrofi e così via. La lingua italiana è stupendamente complessa, ma non astrusa, utilizziamola bene.
proprietà linguistica

E ricordiamo che saper scrivere implica fluidità nell’espressione: spieghiamoci bene,  non siate troppo sintetiche, perché la gente quando effettua una richiesta su google, cerca informazioni chiare, non generici riferimenti ad un argomento.
Dall’altro lato, non siate troppo lunghi quando non è necessario. Questo è un punto con cui io “litigo” spesso, ma ricordate che un post lungo è giustificato se la lunghezza implica completezza di informazione e  non è inutilmente prolisso e ripetitivo: inoltre sarà di certo più leggibile se ben diviso per argomenti, se usiamo i giusti strumenti di formattazione che mettano in evidenza i punti salienti: quindi sì ai paragrafi, al grassetto ed il corsivo, agli elenchi numerati ecc. che fanno in modo, quando un argomento richiede un maggior numero di parole, che sia possibile al visitatore medio di arrivare con una certa facilità all’argomento che stava cercando.
tipica bozza con formattazione su wordpress

In definitiva
Blogger non ci si improvvisa. La gavetta è necessaria anche alle migliori penne, non aspettatevi mai risultati eclatanti in brevi periodi né guadagni facili.
E studiate...imparate il significato di SEO, di keyword, di template.
Aggiornatevi di continuo ed abbiate l'umiltà di riconoscere i vostri errori, perché sono quelli che ci fanno crescere, non solo come blogger ma anzitutto come persone.

Buona Pasqua 😊

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11 commenti

  1. Andrea Murales19 aprile 2019 13:47

    Non condivido il "taglio" dato al post, nel senso che a mio avviso computer, connessione, macchina fotografica sono aspetti secondari se si decide di aprire un blog. Metterei in evidenza per prima cosa riuscire a scrivere decentemente e informarsi quanto più possibile (acquistando e leggendo libri) sulla SEO, sulle tecniche di copywriting, sull'ottimizzazione dei post e via dicendo.
    Poi ovviamente ti munisci di attrezzatura idonea e decidi che piattaforma utilizzare, ma le basi sono sicuramente scrivere bene in italiano e imparare a scrivere per il web (sono due cose sparate quanto fondamentali e molti/e blogger non lo hanno ancora capito).
    Avrei anche da ridire sul concetto di lavorare come blogger, di colleghi e colleghe, ma rimando a un'altra volta

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  2. Buon pomeriggio Lisa, ho letto con molto interesse il tuo articolo, contenta di essere stata fonte di ispirazione, brava per aver messo a fuoco(ebbene si parlo da eterna amante della fotografia), i punti salienti anzi cardini di quello che è fare blogging. Brava e professionale come sempre! Un abbraccio e una serena Buona Pasqua

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  3. Ottimi consigli, semplici esaustivi e utilissimi... da una Blogger di successo!! (sono una fan!!) ... Io la gavetta continuo a farla, con la speranza di riuscire a poter dichiarare "sono una blogger" :) ... per ora (schribacchina aspirante blogger) continuo e mi ispiro a persone brave e meritevoli come te! Buona Pasqua

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    1. Teresina, se non ci fossi , bisognerebbe inventarti :*

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  4. Ciao Lisa ho letto col sorriso il tuo post perché ti ho conosciuta pochi mesi dopo aver aperto il mio primo blog sheilamammapasticciona su blogspot. All'epoca usavo un Hp da 11 pollici una connessione scarsissima eppure la passione per la scrittura mi ha portato ad appassionarmi di blogging. Chiaramente all'epoca non avevo idea di cosa potevo diventare e di quali fossero gli strumenti per crescere. Quando ho fatto il passo da gigante nel 2016 e ho aperto atrendyexperience avevo le idee chiare se non chiarissime su cosa non avevo mai curato nel primo blog. Così a tavolino ho strutturato tutto quanto dal nome originale a tutte le categorie ecc. In soli sei mesi avevo già buoni risultati e ora sono fiera di me e del mio piccolo sito lifestyle che adoro e che mi dà soddisfazioni ogni giorno. I tuoi consigli sono perfetti per chi vuole cominciare a fare blogging ma poi chiaramente bisogna attrezzarsi. Come dici tu un piano migliore di connessione, un PC prestante, una fotocamera digitale decente o un buon smartphone sono sicuramente gli strumenti tecnici da avere ma se si vogliono ottenere dei risultati è importante poi studiare la SEO e usare tutti gli strumenti virtuali offerti da Google e altri gestori per avere più visibilità. Un saluto a te cara Amica e alla dolce Ros, dalla vostra collega del cuore Xoxo

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  5. Interessante. Buona Pasqua anche a te

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  6. Ciao Miss, grazie per la menzione, sei la mia pupilla ♥️. Ottimo post e ottimi suggerimenti. Avere una buona padronanza della lingua italiana e delle sue regole grammaticali è essenziale, come lo è tutto il resto, dal buon dispositivo elettronico che permetta di lavorare agilmente alla connessione affidabile...forse per le foto ci si potrebbe arrangiare anche acquistandole, tantissimi blogger e social media manager lo fanno, si ha la qualità ma è costoso, quindi per gli esordi è sempre meglio una buona macchina fotografica e, ovviamente, saperla usare.

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    1. Le foto le si può eventualmente acquistare quando il blog inizia a monetizzare, per i primi passi io francamente sconsiglio di spendere più di tanto

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  7. Consigli molto utili che ho letto con molto interesse, grazie ne prenderò spunto

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  8. dei consigli davvero utilissimi per chi vuole aprire un blog, vorrei aprire un blog ma voglio prima avere tutte le info necessarie e le tue sono utilissime

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  9. bello questo articolo! davvero degli ottimi consigli, brava!

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