Cosa fare quando non puoi uscire di casa. Decalogo contro la noia e la tristezza!

09:04

Di recente la mia schiena malandata ha dato più problemi del solito e mi sono sottoposta all’ennesimo intervento invasivo nel tentativo di arginare il dolore.
Trascorsi i primi giorni dall’intervento, che sono prevedibilmente stati i più dolorosi e mi hanno costretta a letto, quando ho iniziato a gestire un po’ meglio la mia mobilità ridotta, la mia testa ha iniziato a vagare alla ricerca di cose da fare in casa, essendo impossibilitata a uscire.
Certo, il fatto di avere un blog mi ha molto aiutata a impiegare il tempo (comprenderete che la gestione di un blog non si limita certo alla stesura e successiva pubblicazione dei post, ma implica studio e lavoro da diversi punti di vista, compresa l’ovvia gestione dei social), al di là di questa agevolazione mentale, mi sono immedesimata in chi come me non può uscire di casa per un certo periodo e non sa come impiegare il tempo.
Difficile stilare un decalogo vero e proprio, perchè dipenderà dalle singole persone, dai gusti, dalle predisposizioni, dalle ragioni per cui in un certo periodo non si esce. Ecco perché, sebbene parlare di decalogo presupponga 10 regole, non credo esse si possano stabilire con chiarezza a priori e le idee alla fine potrebbero essere tanto 5 quanto 246.
1. Ascoltiamo la radio.
In questo caso avrete due diverse opportunità. Una è poter finalmente ascoltare i programmi radiofonici che più vi piacciono e che spesso non avete la possibilità di seguire a causa delle routine quotidiane lavorative e familiari. L’altra è sintonizzare la radio su canali che conoscete poco (o nulla) e concedervi la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo

2. Simile ma non uguale: ascoltiamo musica
Oggi, per ascoltare musica, non è più indispensabile usare la radio vera e propria, ma è sufficiente un lettore mp3 (beati i miei tempi con il mitico walkman) o semplicemente la connessione internet, quindi sintonizzarsi su una webradio (su pc o smartphone) o ascoltare i brani che preferite su YouTube, magari creando delle playlist da riascoltare tutte le volte che vorremo.
E magari sperimentiamo generi che di solito non fanno parte delle nostre abitudini musicali, potreste scoprire emozioni inaspettate in un jazz fusion o nei Carmina Burana di Orff.



3. Leggiamo
Che si sia lettori abituali o solo episodici, leggere fa bene SEMPRE.
Sappiate che gli effetti benefici del leggere non sono limitati solo alle letture particolarmente impegnate: leggere farà bene alla mente ed allo spirito, sia che si tratti di Kafka e Joyce, che parliamo di letture più leggere come i romanzi rosa e persino fumetti.
La voce autorevole di Umberto Eco ha detto una volta:Posso leggere la Bibbia, Omero e Dylan Dog per giorni e giorni senza annoiarmi”.  
Leggere fa bene sempre e comunque...qualunque sia il vostro genere preferito.



4. Guardiamo la TV
Che sia in tempo reale sul televisore o in streaming, oggi la proposta televisiva è talmente vasta che è quasi impossibile non trovare proprio nulla di interessante, che siano le notizie dei telegiornali, documentari, serie TV o qualunque altro programma di intrattenimento che vi sia gradito: non sta a me giudicare i gusti altrui, quindi cercate bene, troverete di certo qualcosa di vostro interesse che vi aiuti a trascorrere il tempo.



5. Guardiamo (o riguardiamo) un bel film
Che abbiate la TV in chiaro o a pagamento, esistono tantissimi canali che trasmettono in continuazione film.
Che amiate i film d’amore (strappalacrime o a lieto fine), quelli di avventura o i thriller, che siano fantasy o comedy, concedersi un paio d’ore di pausa per vedere un film dall’inizio alla fine, a volte sembra una chimera.
E se proprio in TV non trovate nulla che vi sembri così interessante, ricordate che in streaming o in DVD potete trovare qualsiasi titolo.



6. Facciamo shopping oline
Quando l’intrattenimento tradizionale non risolleva il vostro malumore a causa del temporaneo status da reclusi, non esitate a farvi un regalo.
Oggi il web ci offre mille modi di acquistare senza doversi muovere di casa. Moltissime aziende hanno il loro shop online su cui rifornirsi mentre esistono moltissime piattaforme digitali su cui acquistare veramente di tutto.
Proprio di recente,  nella mia perdurante situazione di convalescenza, ho scoperto QVC, una piattaforma multimediale che offre la possibilità di fare shopping in maniera davvero diversa, sia in TV (digitale terrestre e satellite) che in streaming sul sito o sulla App per iOS e Android, 7 giorni su 7, 24 ore su 24 (a tal proposito, anche il servizio clienti è attivo 24/24).
Mi sono lasciata tentare in particolare dal reparto  accessori abbigliamento: ci sono tantissime proposte interessanti ed ho messo in wishlist una nuova borsa, due paia di scarpe e un delizioso foulard...farò leva sulla mia capacità di persuasione, per fare in modo che il mio adorabile consorte mi accontenti almeno per 3 articoli su 4 😍



7. Muoviamoci un po'
Se la reclusione casalinga non ha motivazioni ortopediche, come è stato purtroppo nel mio caso, fate un po’ di moto, che sia semplice ginnastica o stretching o che abbiate in casa strumenti utili a fare un po’ di sano movimento come la cyclette o il tapis roulant che possono aiutarvi a tenervi in forma anche davanti alla tv o mentre si ascolta musica con gli auricolari: non tutti gli sportivi saranno d’accordo in merito (mio marito, che è uno sportivo praticante, per esempio ritiene di no, esigendo da se stesso la massima concentrazione sulla performance), ma è noto che talvolta distrarre la mente può alleggerire il carico fisico.



8. Pratichiamo un hobby o impariamone uno nuovo
Ci sono milioni di cose che tutti noi vorremmo fare, ma che spesso rimandiamo a data da destinarsi per mancanza (presunta o reale) di tempo.
Tante volte ci siamo detti che avremmo voluto imparare a fare qualcosa di specifico: lavorare a maglia-uncinetto-ricamo, forme varie di fai-da-te (parlo anche ai maschietti che amano smontare la casa di tanto in tanto)...questo è il momento di farlo: di solito non abbiamo tempo? Bene, ora ce l’abbiamo, non ci sono più scuse.
Oppure concedetevi del tempo per fare qualcosa che già sapete e amate fare, ma a cui ci si sente spesso obbligati a rinunciare, per una ragione o per l’altra: suonare la chitarra, dipingere, fare attività creative. bricolage, modellismo...



9. Cucinate qualcosa di speciale
Che siate in coppia o in famiglia e persino che siate single, una delle principali consolazioni per uno “spirito triste” è mangiare qualcosa di particolarmente appetibile e preferibilmente condividerlo con persone care o amiche.
Che vogliate cimentarvi in qualcosa di nuovo o perfezionare un piatto collaudato, darsi da fare in cucina per creare una pietanza saporita, gratifica il palato e l’umore.
Imparate a fare il pane o la pizza, sperimentate la cucina vegetariana o etnica, cimentatevi in ricette tipiche regionali, preparate dolci o rustici...
Se aveste bisogno di idee in cucina, che siano relativamente semplici ma efficaci.  potete dare un’occhiata alle mie ricette sul food blog Life Style in cucina.



10. Fate qualcosa per voi stesse
Fate un regalo alla vostra autostima, fate un gesto (o tanti gesti!) di attenzione per la vostra persona, prendendovi cura della vostra bellezza e del vostro benessere.
Fate una maschera viso, ritoccate la tinta ai capelli, mettete lo smalto sulle unghie, fate uno scrub viso/corpo o una ceretta (se non foste capaci da sole, ricordate che tantissime estetiste fanno servizio a domicilio), applicate quel trattamento anticellulite che avete comprato ma trascurate sempre di applicare con costanza.
In pratica amatevi, non esistono le donne che non tengono affatto all’aspetto fisico, esistono quelle che ne fanno una malattia e quelle che si trascurano per una ragione o per l’altra, ma nessuna donna preferirebbe vedersi più brutta.
Tutte amiamo (o almeno ameremmo) sorridere alla nostra immagine riflessa allo specchio.




E ricordatevi: “la vita è come uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo” (Jim Morrison)

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8 commenti

  1. Bellissimo questo post mi piace, come sempre brava, mi è spiaciuto soltanto la parte dove hai parlato del tuo intervento che non sapevo, un abbraccio

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  2. Anche io sono stata costretta a stare in casa a lungo, ma nel mio caso era mio figlio ad essere convalescente. Quindi ne ho approfittato per pulire, pulire, pulire...
    Però le tue idee sono decisamente intelligenti, per esempio sintonizzare la radio su un canale nuovo (il mio punto preferito) o imparare un nuovo hobby

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  3. io ho sostituito spotify alla radio, ho scoperto anche nuovi artisti che mi piacciono molto.
    quando non posso uscire, di solito ne approfitto per fare quei lavori che mi portano via molto tempo. ora ad esempio sto facendo un po' di pulizia tra i vestiti sia invernali che estivi, ci sono tante cose che non metto più e che non ha senso tenere ancora nell'armadio

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    1. Dalle mie parti i cambi di stagione sono ancora un miraggio...

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  4. anche a me è capitato di trascorrere un lungo periodo in convalescenza a casa, in quel caso ho impegnato il mio tempo a leggere, mentre se sto bene lo impiego anche in altri modi, come fare le faccende o preparare qualcosa di speciale e lascio la lettura alla sera per rilassarmi....

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  5. Un giorno a casa fa bene, due ritemprano, ma al terzo mi parte l'insofferenza e devo uscire. Mi è successo, però, di infortunarmi e dover fare un lungo periodo di riposo e così mi sono dovuta organizzare: maratona serie tv, shopping on line e lettura.

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    1. Al terzo giorno parte l'insofferenza...poi arriva il quarto, il quinto, il sesto e sei già diventata isterica.
      Pensa che gioia arrivare al giorno 22...credo che mio marito chiederà il divorzio alla fine

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  6. io non amo molto stare a casa, ma spesso i bambini si ammalano uno dietro l'altro e i giorni diventano settimane, la cosa che mo piace di più e che mi evita l'insofferenza è lo shopping online, accompagnato da qualche bel film e qualche libro

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