Coronavirus o Covid-19. Regole di prevenzione e buonsenso (e qualche considerazione personale)

martedì, marzo 10, 2020

L’Italia è sotto assedio.
A quanto ho letto in questi giorni, questo è il periodo più nero da quando è nata la Repubblica. 
Come essere umano e come cittadina, non riesco a prescindere dalla tragica situazione sanitaria e sociale che stiamo vivendo. 
Di solito non affronto argomenti così pesanti, so che siete abituati alla leggerezza dei toni e degli argomenti, ma non mi sento di tacere solo per mantenere roseo l’habitat del mio blog.
Abito in quella che fino a ieri era considerata zona rossa, sebbene la mia provincia è -ringraziando il cielo- tra le meno colpite.
Da ieri sera, siamo tutti zona rossa, l’Italia che pareva ancora più divisa del solito, oggi è di nuovo unita, il che significa che per salvaguardare la nostra salute e anche quella di coloro che hanno minori difese immunitarie per età avanzata e patologie pregresse, bisogna fare del nostro meglio per restare a casa il più possibile ed uscire solo quando necessario, ferme restanti le norme igieniche che leggiamo ovunque.

Le regole di prevenzione contro il Covid-19

(saranno aggiornate periodicamente ad ogni nuova disposizione normativa in merito)
Le prima sono ovvie e arci-note: lavarsi bene e spesso le mani, stare ad almeno un metro di distanza dagli altri, evitare di starnutire/tossire in presenza di altri e in ogni caso farlo con le dovute precauzioni, ovvero in un fazzoletto monouso o quanto meno facendo scudo con l’interno del gomito.
Ci sono regole da cui conseguono sotto-regole ovvie, perchè visti ‘sti chiari di luna, se è meglio uscire poco o nulla e stare a distanza di sicurezza dagli altri, è scontato che bisogna evitare assembramenti di persone che non consentano la suddetta distanza, sia al chiuso che all’aperto.
Per quello che potete, se proprio dovete uscire per necessità comprovate, proteggete le vie respiratorie con una mascherina e se non siete riusciti a procurarvela, usate una sciarpa, un foulard o qualcosa del genere, non sarà il massimo, ma è sempre meglio che nulla (sono online diversi tutorial che spieghino come improvvisarne una, che ripetiamo non proteggono dal mancato rispetto delle regole essenziali ma aiutano un pochino).
E soprattutto, che vi scappi uno starnuto solo, può essere, se ve ne scappano due o tre, a maggior ragione RESTATE CHIUSI IN CASA
Se avete sintomi influenzali, non è detto che stiate per morire, ma se proprio vi prendesse l’ansia, telefonate al vostro medico di base e fatevi consigliare sul da farsi, quindi non andate in ambulatorio del medico di base, nè nel modo più assoluto in Pronto Soccorso
E poichè non esiste una regola imprescindibile per distinguere una comune influenza stagionale dal COVID-19, se non il tampone, se il medico di base vi dicesse di stare calmi ed aspettare che insorgano i famosi sintomi più preoccupanti, ovvero febbre e tosse con problemi respiratori, nel frattempo mettetevi in quarantena preventiva e finchè non saranno spariti tutti i sintomi (lasciate passare tutti i giorni necessari, non si muore mica, se restate in casa qualche giorno in più) non uscite di casa, tenetevi a distanza anche dagli altri membri della famiglia. I sintomi iniziali sono quelli di una comune influenza, quindi finchè non si è sicuri del contrario, non azzardatevi ad andare in giro a diffondere virus di alcun genere.
Vi lascio qui di seguito l'immagine con l'elenco completo delle regole di prevenzione del Coronavirus aggiornata all'ultimo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri

regole aggiornate, fonte Polizia di Stato

Se fate parte della schiera dei fuggitivi …
Momento di polemica, perdonatemi...
Quelli della notte tra il 7 e l’8 marzo, ovvero quelli che alla diffusione della prima bozza di governo (N.B. complimenti al genio che l’ha diffusa prima che fosse operativa, bravo bravo e ancora bravo!) si sono precipitati in stazione a Milano ed hanno preso la strada di casa, per correre fra le braccia calde ed accoglienti di mammà…
Non ho parole per definire il vostro colpo di genio…
Vi ha preso il panico? Vi sentivate in trappola? E adesso come si sentiranno gli anziani ed i malati del sud, sapendo che migliaia di potenziali bombe batteriologiche (per modo di dire, siete virali!) hanno ignorato ogni regola di buon senso portando il virus al sud, dove -parlando con il debito rispetto e con tutto l’amore del mondo, perchè io stessa sono meridionale e innamorata della mia terra- la Sanità non è esattamente quella della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna? Se sta collassando la migliore sanità d’Italia, che succederà in quei luoghi in cui già di base ci sono notorie difficoltà di gestione?
Capite che è possibile che uccidiate la nonna?
O la cuginetta immunodepressa?
O lo zio che sta facendo la chemio?
No, dico, se foste illetterati, potrei compatirvi, ma la maggior parte di voi sono studenti fuori sede: frequentate l’università. 
Vedo che non avete imparato un granché a scuola ed avete il senso civico di un criceto che corre felice sulla ruota, senza accorgervi del resto del mondo. 
E comunque, siccome ormai la frittata è fatta, per lo meno abbiate il buon senso di stare a casa in quarantena. Se ancora non vi hanno scovati (ma lo faranno, ricordate sempre che esistono i vicini e magari la vecchia pettegola del primo piano ha già fatto passaparola...indice che non sempre essere impiccione è un male, a volte salva interi paesi), non pensate di averla fatta franca ed averli fregati, state potenzialmente facendo una strage di soggetti fragili. Autodenunciatevi e comunque STATE A CASA!
Non prendiamo la situazione sotto gamba, la cosa è molto più seria e grave di quanto avessimo immaginato.
Non era mai accaduto, in tempo di democrazia, che si limitasse il diritto costituzionale di spostarsi liberamente sul territorio italiano (art.16 della Costituzione Italiana) E se i vertici dello Stato hanno preso una decisione così forte (approvata per inciso dall’OMS Organizzazione Mondiale per la Sanità), significa che siamo nei guai fino al collo.
art.16 della Costituzione Italiana
State a casa...il virus può colpire chiunque ad ogni età e nessuno è invulnerabile, tutti possiamo morire, ricordiamolo. 
Anche quando avete 20 anni, non siete invincibili. E per inciso, la zona rossa in tutta Italia, l'avete creata proprio voi, scappando.


In conclusione
Le mie sono solo considerazioni da comune cittadina, dotata -credo- di sufficiente buonsenso, nella speranza che chi mi legge d’abitudine possa avere una sorta di piccola summa delle regole di prevenzione.
Ricordate però che, come per tutti gli argomenti, sul web circolano maree di baggianate e bufale varie, quindi per avere informazioni reali ed affidabili, fate molta attenzione ai siti dai quali attingete notizie.
Vi lascio perciò il link al Ministero della Salute per trovare tutte le informazioni possibili sul Coronavirus.
E allego anche il link alla pagina della Regione Lombardia, che spiega dettagliatamente i cosa, i come e i perchè della prevenzione (l’immagine sotto è puramente esplicativa, sul sito si può cliccare su ciascuna regola di prevenzione per conoscere tutti i dettagli)



AGGIORNAMENTI A PARTIRE DAL 12 MARZO 2020

Ieri l'OMS ha dichiarato il passaggio da epidemia a PANDEMIA: diffusione del virus ormai su scala mondiale, per numero di infetti e vittime e per rapidità del contagio.
Il nostro governo ha ulteriormente ristretto le regole: TUTTI A CASA, se non per ragioni urgenti e/o indifferibili, solo con autocertificazione al seguito, chiusi tutti i negozi, eccetto alimentari e farmacie e le varie attività commerciali, compresi bar e ristoranti, parrucchieri/barbieri e centri estetici e naturalmente i centri commerciali.
Gli uffici che ne hanno la possibilità, sono incoraggiati a promuovere lo smart working per i propri dipendenti.
p.s. ho modificato l'immagine di testata allegando l'infografica della Polizia di Stato circa ciò che si può o non si può fare per combattere l'emergenza Coronavirus


Piccolo vademecum di prevenzione Coronavirus (ovvero ribadiamo regole essenziali che dovrebbero essere scontate ormai)



1. Laviamoci spesso le mani con acqua e sapone per almeno 30 secondi. Se non hai acqua e sapone usa un disinfettante per le mani a base di alcol (ormai difficili, ma non impossibili da reperire)
2. Non tocchiamoci occhi, naso e bocca, soprattutto se le mani non sono state appena lavate.
3. Evitiamo assolutamente ogni contatto con le persone in isolamento o peggio ancora in quarantena: distanza di sic
4. Se vi scappasse da tossire o starnutire, a parte la già citata regola di farlo all'interno del gomito, quando invece usate un fazzoletto, che sia monouso ovvero buttatelo subito via e poi lavate le mani.
5. Puliamo  regolarmente le superfici (tavoli, sedie, scrivanie ecc.) con detergenti disinfettanti (alcool, lisoformio, candeggina ecc.)
6. E soprattutto RESTATE A CASA!


Teniamo duro... 💗 #iorestoacasa

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